|
|
BlueAngel ~ Il tempo è sepolto sotto questo macigno che è la memoria. Grazie ad una semplice coincidenza, sono tornato qui a leggere. Non è stato leggere le mie cose a rappresentare una novità. Per quanto io possa non ricordare molto di ciò che scrivo, non significa che non ricordi me e quando io l'abbia scritto. Ciò che è veramente importante, è stato rileggere i commenti che mi erano stati lasciati su questo blog, alcuni anni fa. Le persone che mi hanno lasciato alcuni anni fa. E che dire? Che il tempo passa, la quotidianità ti divora e finisci per prendere strade che ti porteranno irrimediabilmente lontano dalla TUA stessa memoria, come da ciò che l'ha composta? Rileggendomi, ricordo quanto fossi più che determinato a tentare di non rimuovere, di assimilare, di imparare, di non permettere al dolore di tramutarsi in estraniazione o peggio ancora: in negazione. E ce la feci. :p Dopo anni, sento il ricordo di tutto, vedo nitidamente le scene, ricordo le lacrime e tutti i sorrisi, ma non mi feriscono più. Dopo anni imparo: si può davvero non cedere alla paura. Sono iscritto all'università, e sto studiando e riprendendo ciò che avevo deciso di abbandonare. Ho una relazione da quasi quattro anni con la persona, accanto alla quale sognavo di essere quando ero piccolo. La mia rete "mondana" si è assottigliata ad una stretta cerchia di amici, dei quali il 90% ho dovuto sacrificare in nome della mia crescita. Decisioni più che sofferte, rimpiante, riesaminate, ma mai come ora mi rendo conto che tutto quello che ho fatto, detto o scritto mi abbia portato a ciò che sono ora. E mi rispetto, E mi capisco, e mi interrogo, e non lascio che le non-risposte mi spaventino. So ASPETTARE. So essere PAZIENTE. So assaporare le vittorie, e so ingoiare le sconfitte, so sopportare una critica, e so deporre il sarcasmo. D'altra parte, cosa dovrei farmene di uno strumento che per anni ho usato per spiazzare, destabilizzare, allontanare e spaventare? Oggi, 5 febbraio 2009, ho riaperto questo blog, oramai da tempo non più letto da nessuno... Nemmeno da me, per far sapere a chiunque abbia incrociato il mio cammino, ed era preoccupato, SINCERAMENTE preoccupato, che non avessi un futuro, che sto bene, e lo ringrazio chiunque sia, perché è senz'altro grazie a tutti che so di meritarmi ciò che ho ora... E che sono diventato quasi astemio :oP Si, si, si già mi immagino i commenti a leggerle un'affermazione del genere, ma è vero. So cosa significa, e so da quale posto dentro di sé venga l'assenza della volontà di lottare. E posso dire una cosa, che ho imparato a mie spese: non è rifugiandosi in nessun armadio con nessuna bottiglia di rum, che le porte intorno a noi si apriranno. Non è forse nemmeno credere in niente che sia al di fuori della nostra potenzialità. E fino a qui, forse, non ho aggiunto niente di nuovo a ciò che credevo prima: Ma! Ma sono gli affetti e le persone che ne hanno per noi, che credono in noi, che ci spingono a diventare un posto migliore dove vivere... Per noi, e per gli altri. VuBi a tutti compagni del passato, del presente, e del futuro (ok, questa non era valida, però fai conto che qualcuno che conoscerò in un ipotetico futuro si dovesse sentire estraneo a questo processo?! EH?! EH?!... ohhhh. U_U) :o* | 12:36 | commenti
BlueAngel ~ la notte che non si spegne che si trascina una sola ora che è caduta dopo un'altra. ed io a sentire la porta sbarrarsi dietro l'indifferente saluto. a niente occorre la marea scorre e trascina con sé i flutti di un terreno che non ci è più dato percorrere. e mentre affatico queste mani a rimuovere il chiavistello resto solo attendendo nel tuo cordoglio mattutino pronto a domandarsi riposato su cosa mi tenga qui seduto a scrivere di te che allenti la presa e di me che testimone inerme resto qui a guardare dietro un vetro mentre le forze per battervi con i pugni mi abbandonano e non dormirò, no. fisserò il pavimento fino a che di tutto questo non rimarrà -come di questa notte- nemmeno un sogno. | 04:22 | commenti
BlueAngel ~ Emmet (from Queer As Folk): "Ti ho dato i... i... I MIGLIORI MINUTI DELLA MIA VITA!" Adoro quest'uomo! | 22:30 | commenti
BlueAngel ~ All the joy life sends Family and friends All the twists and bends Knowing that it ends Well that Depends On if they let you go On if they know enough to know That when you've bowed You leave the crowd. | 12:06 | commenti
BlueAngel ~ thanks to you, now I get, you should know that i get what i want. | 13:29 | commenti
BlueAngel ~ versa la melassa giù per la spatola aiutandola con la buccia di mela. tutto per i felici appropriati posti per alzare due sguardi in quelli di chi passa. e tu pensi a me. e tu vieni con me nel silenzio con un sussulto e non è mai abbastanza scendere e scivolare. questo scuro pezzo di carbone che mi sbatte in calderoni di cemento e sangue vero cera e lacrime perché non piangere se non ce n'è bisogno. and... what about me? what about me | 23:48 | commenti
BlueAngel ~ oh it's a different song playing now. | 08:18 | commenti
BlueAngel ~ look at me: one year and i'm still sober. | 12:56 | commenti
BlueAngel ~ felice di sentirlo. e ad ascoltare l'abbazia di northanger muoversi sotto le spoglie di cementati incrementi a nome della nostra storia, in nome della nostra democraTia a favore di qualche scellino per potersi frantumare di nuovo. analizzo le parti del discorso svuotare il significante e discernerlo dal significato, adottare la remota possibilità di abbracciare il messaggio e succhiarne l'aspro succo dal messaggero. una creta plasmata e bevuta. un elegia sprecata, un dogma elevato a raison d'etre e sempre la pillola di sana e robusta e insondabile e inclinabile consumazione ricostituisce giusto quel po' che assolve alle pratiche di indignata quotidianità. un albero tagliato in mezzo alla strada, chi mai potrà farci caso? la raison detre | 17:40 | commenti
BlueAngel ~ per te perdere il finale appuntamento fu salire a denti serrati su per le colline guardandoti indietro e intorno. ti sarai domandata e chiesta. vista e poi noi. li. contro il terapeutico divenire immobile. tutte le inesistenti pareti di cartone. perdere un attimo e non volerlo indietro. quella nuova vita. la vita che non ti ha domandato. dritta, avrai forse il rimorso, ma senza quell'indugio proprio di chi non è passato al domani. e questi giorni bussare e ascoltare che le risate si sono riempite il bicchiere e ne versano un po' al vicino, è senz'altro dimenticare e muoversi. dicono 'in avanti' per me, è muoversi. far stretto un cerchio affinché la botte sia piena non è necessità di AVANZAMENTO. e ti ricordo dove solo ti posso vedere. si quadra la circolare indignata ostinazione al criticentrico. e questi spazi di semplice involuzione, per loro, inaccettabile indignazione. e allora questo porto che sembra cataste di memorie su di una pila di turbanti è per me paglia e fieno. dove riposare non ha mai inteso cuscini e lenzuola di seta. alla seconda svolta di questa notte, diretta verso un piccolo sogno di frammenti spezzati di immagini che deteniamo la presunzione di denominare come tal sogno di tali e quali. verso un po' di piccolezza. verso un po' di abbandono. verso un piccolo centesimo di lacrima mentre gli occhi verso quella pagina si scelgono un momento dietro la porta. dove solo ti posso vedere | 23:32 | commenti
|
Blue Angel
I love
'I don't need to be fixed and I certainly don't need to be found'
I hate
Counter
*loading*
Friends
BlogBlog Blog Caged Tanto X Scrivere ^UniversoParallelo^ Linkz
LinkLink Link Credits
Template scaricabile su poison-templates e templatextuttiPoisonBlood ♥ HTML Last commentz
utente anonimo in Fidarsi.... E' davve...
Archive
febbraio 2009 luglio 2008 febbraio 2008 gennaio 2008 dicembre 2007 novembre 2007 ottobre 2007 settembre 2007 luglio 2007 giugno 2007 maggio 2007 aprile 2007 marzo 2007 febbraio 2007 gennaio 2007 dicembre 2006 novembre 2006 ottobre 2006 settembre 2006 agosto 2006 luglio 2006 giugno 2006 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 dicembre 2004 novembre 2004 ottobre 2004 settembre 2004 agosto 2004 luglio 2004 giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 marzo 2004 Categories
11/10/0617 ottobre 20/01/06 25/10/06 a volte i ragazzi possono essere aceto e ruggine ali di cigno ashamed brian mclawren - marching toward buongioppppprno cammino cave canem ciliegi a maggio ed epopea delle corri cruel dove solo ti posso vedere ed eri tu ed oggi invece elsewhere fear vs light forgiati da uno sciocco forte fracassarti le vene gli altri tempi furon assai dive gradita presenza holy crap i never thought i would compromi iato di fragole la manipolazione dello studio um la pioggia continua la raison detre lasciar svanire let go limbo di cenere missione afelina non questa sera non vivro oh notte ottimizza il tuo tempo qualcuno ha potuto quando arrivasti tu quando le luci si spengono quando nemmeno sappresta a far b questa notte seppur per un istante solo bisogno dacqua sono fuori spezzatomi anche ora stanotte the greener grass the ultimate power tori amos - almost rosey un amico e cosi what about me |